Si è svolto il seminario "La casa al centro", primo di 40 appuntamenti previsti nel mese di maggio in cui il Patto Sociale per Parma presenta alla città gli esiti raggiunti durante l’anno sui temi del welfare e della coesione sociale. Un momento di confronto strategico dedicato alle politiche per l'abitare sociale, che ha visto tra i protagonisti ACER Parma.
"L'emergenza abitativa è, a mio avviso, la più urgente nel nostro Paese. I cittadini chiedono una casa e la chiedono a canoni sostenibili. Il Piano casa è necessario e va realizzato ascoltando il territorio, non calandolo dall'alto" ha dichiarato Michele Guerra, Sindaco di Parma.
Nel corso del seminario è intervenuto anche il Direttore di ACER Parma, Italo Tomaselli, che ha posto l'attenzione sugli interventi di razionalizzazione per un miglior utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale (ERP ed ERS). Tra i risultati più significativi, il completamento – tra il 2023 e il 2025 – del ripristino di 738 alloggi da parte del Comune di Parma attraverso ACER, oltre alla conclusione di 7 interventi di recupero ed efficientamento energetico su 88 alloggi ERP.
“Come ACER ci concentriamo molto sul tema dell’evoluzione del territorio, per dimostrare che l’intervento pubblico nel settore abitativo e dell’edilizia pubblica costituisce un motivo di progresso sociale”, ha dichiarato Italo Tomaselli, Direttore di ACER Parma.
L’Azienda è inoltre impegnata sul fronte della sostenibilità ambientale: ha avviato il percorso di adesione alla C.E.R. Parma 2030, con l'obiettivo di sviluppare Comunità Energetiche Rinnovabili e contribuire al raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2030. In questa direzione si inserisce anche il finanziamento ottenuto insieme al Comune dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, destinato all'installazione di pannelli fotovoltaici sui balconi degli edifici di edilizia residenziale pubblica, con risparmi energetici superiori al 50%.
L'incontro si è inserito in un più ampio percorso di riflessione condivisa sulle trasformazioni urbane e sociali della città di Parma, con un focus sul bilancio dei risultati raggiunti in questi tre anni di attuazione del Programma comunale "Fa' la casa giusta". Un'iniziativa attraverso la quale sono state attivate risposte concrete all'emergenza abitativa, promuovendo soluzioni di edilizia sociale sempre più inclusive e sostenibili.
A questo proposito, era presente al seminario anche la Fondazione Parma Housing Center, modello innovativo di Agenzia per la locazione di cui ACER Parma è tra i fondatori con Comune di Parma, Università di Parma, ASP Parma, AUSL di Parma e Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma. La Presidente Ilaria Barbacini ha illustrato il modello "Affitto+", pensato per garantire una locazione equa, accessibile per chi cerca casa e allo stesso tempo sicura e vantaggiosa per i proprietari degli immobili.
L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Parma Infrastrutture S.p.A., ACER Parma, ASP Parma e la Fondazione Parma Housing Center, con l'obiettivo di rafforzare una visione condivisa e sostenibile dell'abitare come diritto fondamentale.